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Torna la serata infrasettimanale con l'escursione sui sentieri della collina, per vivere Torino sotto punti di vista poco consueti. Saliremo a due dei grandi terrazzi che permettono una vista sulla città emozionante; prima la luce del tramonto, poi le luci di strade, piazze, monumenti e palazzi con, sullo sfondo, le montagne a richiedere uno sguardo più ampio. Protagonisti, il Parco Europa e quello della Rimembranza; su fino al Faro della Vittoria e poi di nuovo giù, in un susseguirsi di balconate, parchi, ville e sentieri nel bosco. Passando dal Parco Europa di Cavoretto, dove avremo una prima veduta sulla città, proseguiremo salendo lungo il Parco della Rimembranza fino al Faro della Vittoria al Colle della Maddalena. La salita è costante e non è da sottovalutare per ilo dislivello che si affronta, ma sempre su stradine sterrate o sentieri privi di difficoltà. La ricompensa sarà la cena al sacco che ognuno avrà cura di portarsi, godendo della meravigliosa vista sulla "ville lumiere" dal più alto punto possibile! Durante la camminata sarà mia cura raccontarvi storie legate all’aspetto storico-naturalistico dei luoghi.
** Il percorso prevede un corposo dislivello (600 mt) che si affronta in maniera abbastanza costante. Meglio insomma non arrivare già stravolti dalla giornata ed è richiesto, ovviamente, di avere un buon fiato ed esperienza di camminata in salita **
DATI TECNICI: Escursione di livello Turistico (11 km - 600 mt di dislivello), su strade asfaltate secondarie, strade sterrate e sentieri, con Guida Escursionistica Ambientale.
Camminiamo tra le montagne e il mare! Vi portiamo in spiaggia, ma alla nostra maniera, attraverso borghi e foreste, partendo da un castello medievale sul verde altopiano di Bardineto, nell'entroterra ligure, per arrivare a Pietra Ligure. Suggestivo percorso tra vette primarie delle Alpi Liguri quali il Bric Agnellino e il Monte Carmo, oltre a due minori quali il Monte Grosso e il Bric Avicello, sopra la caratteristica cresta dei Balzi Rossi. Il tracciato, sempre molto panoramico e spettacolare, si sviluppa in una delle aree carsiche più vaste della regione con numerose grotte, doline e inghiottitoi e attraversa la parte meridionale della faggeta del Melogno, una delle più grandi d’Europa. Boschi di faggio, castagno, acero, frassini, ontano, sorbo, nocciolo, pino, abeti bianchi e rossi, betulle, pioppi e una ricca fauna locale; non è difficile incontrare daini, caprioli, cinghiali, volpi, camosci, scoiattoli, faine oltre a rari volatili quali il picchio nero, rosso e verde, la poiana e il biancone. Ma l'emozione di scorgere laggiù, prima in lontananza poi sempre più vicino, il mare della Liguria, resta una delle cose più affascinanti. Ogni colle o sella che raggiungeremo, sarà un crocevia di storie e la notte, la sera, in rifugio, i racconti di fronte alla luna che tramonta sul mare prenderanno tutto un sapore particolare. Il primo giorno si parte da Bardineto per raggiungere il Giogo di Giustenice, da dove poi scenderemo per la notte al Rifugio Pian delle Bosse, del CAI di Loano , situato a 840 metri tra boschi di castagni, rifugio che ebbe, come padrino di inaugurazione, nientemeno che Achille Compagnoni, il conquistatore del K2! Il giorno seguente si parte "in picchiata" verso il mare, tra punti sempre più panoramici, per giungere infine sulle spiagge di Pietra Ligure. Se ci sarà tempo, un bagno meritato e ristoratore ci aspetta. Rientro con bus di linea a Bardineto, dove avremo lasciato le auto il giorno precedente.
DATI TECNICI: Trekking di due giorni con Guida Escursionistica Ambientale su sentieri di livello E - escursionistico. Primo giorno: Bardineto - Balzi Rossi - Rifugio Pian delle Bosse (13 km - 900 mt di dislivello positivo) Secondo giorno: Rifugio Pian delle Bosse - Pietra Ligure (10 km - 190 mt di dislivello positivo, 1.000 mt di dislivello negativo)


La Val di Viù, come tutte le vallate alpine, possiede una rete sentieristica che la risale da cima a fondo, eredità delle vecchie mulattiere dei tempi in cui di strade carrozzabili non se ne parlava proprio. Sentieri e mulattiere quasi dimenticati, ma che la paziente e preziosa opera del CAI consente tutt'oggi di percorrerli riscoprendo antiche borgate, per la maggior parte abbandonate e soprattutto terrazzamenti ormai "mangiati" dalla vegetazione, testimoni, le une e gli altri, degli antichi fasti delle Valli di Lanzo. Percorso ad anello che è quasi un viaggio nel tempo, che scova intere borgate abitate solo più da alberi, tra ombrose faggete con improvvise aperture panoramiche sulla testata della valle e le sue vette, tra le quali svetta il Monte Lera (3.355 mt), fresche fontane e cascate. Si parte dal centro di Lemie, percorrendo la valle in destra orografica, fino all'immenso pianoro di Usseglio, per poi rientrare, dapprima risalendo alle borgate alte sul versante opposto, a Lemie lungo i sentieri che scendono dal Vallone d'Ovarda.
DATI TECNICI: Escursione di livello Escursionistico, (12 km - 900 mt di dislivello), con Guida Escursionistica Ambientale, lungo sentieri in ambiente montano.
Questa escursione ci porta a risalire il Vallone Saulera, versante sud del Pian della Mussa (1.760 mt) , tra pendii boscosi e vecchi alpeggi, in direzione della scenografica spaccatura del Passo delle Mangioire (2.768 mt). Giunti al Passo, tra creste affilate e placche rocciose, ma sempre su adeguato sentiero, si attraversano le sue "mandibole" (da qui il toponimo "mangioire") ed il il panorama subito si apre sulla testa del Vallone d'Arnas, con la Croce Rossa (3.566 mt) a fare da sfondo. Ancora pochi passi e si perviene, scoprendolo quasi all'ultimo, al bellissimo Lago di Bessanetto (2.750 mt), meta della nostra giornata. Se le forze del gruppo, il tempo ed il meteo lo consentiranno, si proseguirà per una ulteriore mezz'oretta e un'ottantina di metri di dislivello, fino ad arrivare al più piccolo Lago del Crotas. Pranzo al sacco, fotografie e racconti, dopodichè si rientra, per il medesimo sentiero, al Pian della Mussa.
DATI TECNICI: Escursione di livello Escursionistico, (11 km - 1.050 mt di dislivello), con Guida Escursionistica Ambientale, lungo sentieri in ambiente montano.


Escursione serale in Collina Morenica di Rivoli, con degustazione di mieli in Azienda Agricola.
A grande richiesta, come tutte le estati torna la camminata+degustazione serale in Collina Morenica di Rivoli; un'oasi di fresco ci attende, a pochissimi passi dalla città di Torino! La formula è quella vincente: una camminata di 7 km (andata e ritorno) per raggiungere un’azienda produttrice di miele tra i boschi della Collina Morenica, dove faremo un’ottima degustazione di prodotti locali, preceduta da una visita al laboratorio di produzione e da un percorso di assaggio guidato di mieli diversi. Si parte attraversando il suggestivo centro storico di Rivoli e, raggiunto l’omonimo castello dalla cui terrazza godremo della vista fino a Superga e oltre, ci inoltreremo per boschi fino a raggiungere l’azienda produttrice; qua, al fresco, faremo una degustazione (NON INCLUSA, prezzo 15 EUR da pagare in loco) di 3 mieli diversi in abbinamento con gallette di mais di produzione della medesima azienda, formaggi e salumi locali, il tutto accompagnato da un fresco Arneis e sidro di mele locale, sotto le stelle! Lungo il cammino, si racconteranno storie interessanti su Rivoli e il territorio che attraverseremo, dono dell’ultima glaciazione. Sulla via del ritorno, sosta in un piccolo giardino sconosciuto ai più, dentro Rivoli, che custodisce un paio di Alberi Monumentali!
DATI TECNICI: Camminata di livello Turistico (7 km), anello con partenza e ritorno a Rivoli con Guida Escursionistica Ambientale, lungo sentieri, strade bianche e in parte asfalto di vie secondarie, con degustazione (NON INCLUSA) di mieli e prodotti del territorio.
DEGUSTAZIONE PRESSO L'AZIENDA AGRICOLA: La degustazione, NON INCLUSA, avrà un prezzo di 15 EUR, da pagare in loco e prevede assaggio guidato di 3 mieli diversi, gallette di mais, formaggi e salumi locali, acqua, Arneis e sidro di mele. Durata: 4,5 ore c.ca
La storia dei passi e delle vette di confine tra le Valli di Lanzo e la Francia è anche quella dei rifugi che ne permettono il transito o la salita. Tra questi, il Rifugio Ernesto Tazzetti, a 2.642 mt sotto la vetta del Rocciamelone, nella meravigliosa conca del Fons 'd Rumour. La nostra escursione comincia dal Lago di Malciaussia (1.805 mt) dove, superate in breve le baite di Pietramorta, si comincia a salire sulle pendici del Monte Palonetto, quindi ci si inoltra per il Vallone delle Medagliere, in una zona ricca d'acqua di rivi, cascatelle e fontane, giungendo infine al rifugio. Rientro per un sentiero che presenta nella prima parte alcuni tratti esposti, con qualche corda fissa per tenersi; il percorso segue in parte pianeggiante fino a risalire fino ad incontrare il sentiero per il Col Sulè e l'Autaret, che si lascia in direzione del suggestivo Pian Sulè, zona di stambecchi e camosci al cospetto del Monte Lera. La lunga discesa zig-zag, con grandiose viste sul sottostante Lago di Malciaussia, ci riporta al punto di partenza. ***IMPORTANTE! Il percorso di rientro dal rifugio presenta tratti di sentiero esposto, attrezzato in alcuni punti con corda fissa; è quindi necessario essere in ottima forma fisica e non soffrire di vertigini ***
DATI TECNICI: Escursione di livello Escursionistico, con tratti di Escursionistico Esperto (14 km - 1.550 mt di dislivello), con Guida Escursionistica Ambientale, lungo sentieri in ambiente montano. Tempi di percorrenza indicativi previsti: 3 ore per arrivare al Rifugio Tazzetti (900 mt di dislivello positivo), 3,5/4 ore (650 mt di dislivello positivo) per rientrare alle auto. Durata: 9 ore c.ca


Tre valli, due paesi, e due parchi. Rocciosi paesaggi lunari, fitti boschi di conifere, praterie alpine degne del Trentino e brughiere degne delle Highlands. Una foresta millenaria, il traforo più antico delle alpi, il colle di Annibale, la sorgente del Po, caserme della seconda guerra mondiale e antichi confini. Quanto ci vorrà per vedere tutte queste cose? Solo tre giorni... tutti a piedi! Il giro del Monviso è tra i trekking più amati delle alpi proprio per questa varietà di paesaggi e ricchezza di storia, sempre ai piedi del maestoso Re di Pietra.
DATI TECNICI: Trekking di tre giorni su sentieri di tipo escursionistico (livello E), senza difficoltà tecniche, ma adatto a camminatori allenati, in grado di affrontare fino a 5-6 ore di cammino e 900 metri di dislivello con lo zaino sulle spalle.
1° giorno: Pian del Re - Lago Fiorenza - Rifugio Quintino Sella (6 km - 720m di dislivello)
2° giorno: Rifugio Quintino Sella - Passo di San Chiaffredo - Bosco dell'Alevè - Rifugio Vallanta (14 km - 750m di dislivello)
3° giorno: Rifugio Vallanta - Passo di Vallanta - Buco di Viso - Pian del Re (13 km - 890m di dislivello)
Torniamo ad esplorare la Val di Viù, nello specifico il Vallone d'Arnas e i contrafforti del Monte Lera, che risaliremo in direzione del Rifugio Luigi Cibrario, a 2.616 mt nello splendido Piano dei Sabiunin, al cospetto del Monte Lera stesso. La salita sarà dall'Alpe Barnàs, tra macchie di drose e rododendri, passando per la cascata del Rio Peraciaval, mentre il rientro sarà in direzione del Lago Dietro la Torre, che raggiungeremo sfruttando in parte il percorso e le gallerie della vecchia "decauville", la ferrovia a scartamento ridotto che è servita per la costruzione della diga del lago stesso, percorso qua chiamato "traciulin". Una volta raggiunto il lago, scenderemo per la strada sterrata ad uso Enel, ritornando al punto di partenza. ***IMPORTANTE! Il percorso di rientro, dal rifugio al Lago Dietro la Torre, prevede l'attraversamento di un paio di gallerie, lunghe circa 150 metri (torcia obbligatoria) e tratti di sentiero esposto, attrezzato in alcuni punti con scalini in ferro e corda fissa; è quindi necessario essere in ottima forma fisica, non soffrire di vertigini, nè patire i tratti in galleria non illuminata ***
DATI TECNICI: Escursione di livello Escursionistico, con tratti di Escursionistico Esperto (16 km - 1.300 mt di dislivello), con Guida Escursionistica Ambientale, lungo sentieri, strade bianche e tracciati ex ferroviari, anche in galleria. Tempi di percorrenza indicativi previsti: 3,5 ore per arrivare al Rifugio Cibrario (1.070 mt di dislivello positivo), 2 ore per arrivare al Lago Dietro la Torre (230 mt di dislivello positivo), 1,5 ore dal Lago per rientrare alle auto. Durata: 9 ore c.ca


Il Marguareis, posto sul confine fra le valli Tanaro, Pesio e Roya, è il regno del carsismo. In questo anello di tre giorni vedremo tutte le sue facce, partendo di freschi boschi di conifere di Pian delle Gorre, dove l'acqua sotterranea viene alla luce con spettacolari cascate, ai pascoli d'altra quota inframezzati da verticali pareti calcaree. E poi doline, campi solcati e distese di rocce bianchissime.
DATI TECNICI: Trekking di tre giorni su sentieri di tipo escursionistico (livello E), senza difficoltà tecniche, ma adatto a camminatori allenati, in grado di affrontare fino a 6-7 ore di cammino e 1000 metri di dislivello con lo zaino sulle spalle.
1° giorno: Pian delle Gorre - Gias Soprano Sestera - Rifugio Piero Garelli (9 km - 1000m di dislivello)
2° giorno: Rifugio Piero Garelli - Porta Sestera - Colle del Pas - Rifugio Don Barbera (8,5 km - 600m di dislivello). Possibilità di salita alla punta Marguareis.
3° giorno: Rifugio Don Barbera - Colle Piana - Passo del Duca - Pian delle Gorre (18 km - 500m di dislivello)
Bellissima escursione che ci porta in Canavese, a conoscere un altro anfiteatro morenico, assai esteso e formato dall'avanzamento del Ghiacciaio Balteo, responsabile della creazione della Serra Morenica di Ivrea. Un percorso vario che abbraccia laghi, foreste, vigneti, borghi e, ovviamente, segni tangibili dell'ultima glaciazione! Ritrovo alla stazione ferroviaria di Candia Canavese, da dove prenderemo il treno regionale per Strambino (costo 2,30 euro NON incluso, biglietti acquistabili in loco con App o con macchina automatica, carte e contanti). Una volta a Strambino, la nostra camminata compirà un arco lungo la Morena Destra di Ivrea, toccando i centri di Romano Canavese, Scarmagno e Barone Canavese, inoltrandosi per boschi, campi e sentieri. La concluderemo arrivando nuovamente (ma questa volta a piedi) alla stazione di Candia Canavese. La camminata ci darà anche l’opportunità di parlare di tematiche geologico/naturalistiche, con accenni alle popolazioni che hanno occupato queste terre al liberarsi dai ghiacci, c.ca 12.000 anni fa.
DATI TECNICI: Camminata facile ma lunga (19 km - 500 mt di dislivello) che, partendo da Strambino, arriverà a Candia Canavese, su sentieri di livello Turistico, con alcuni tratti Escursionistici, con Guida Escursionistica Ambientale, lungo sentieri, strade bianche e in parte asfalto di vie secondarie. *** per affrontare questa lunghezza di camminata, occorre avere un allenamento discreto, ossia essere avvezzi alle camminate di più ore, che impegnano magari non tanto il fiato, ma più che altro gambe e piedi *** Durata: 8 ore c.ca


La Via Francigena è uno degli itinerari culturali europei, recuperato sulle tracce di un cammino che univa, con più varianti, il nord Europa con Roma e quindi i porti della Puglia, per l'imbarco verso la Terrasanta. Questa escursione ci porta a percorrerla lungo il tratto del Po tra Chivasso e San Mauro, lungo la variante del "Monginevro". Questo è un percorso fatto d'acqua, quella del grande fiume ma anche quella dei canali che da esso derivano per irrigare campi e alimentare centrali idroelettriche; si parte da Chivasso, da quello che è l'inizio di una grande opera ottocentesca, il Canale Cavour il quale, portando l'acqua del Po in quelle del Ticino, ha permesso alle pianure del vercellese e novarese di utilizzarne la portata per sviluppare l'agricoltura ed in particolare la coltura del riso. Questa camminata è sì in piena natura, su strade bianche in mezzo ai campi, lungo il fiume e lungo gli argini dei canali, ma anche attraverso i centri storici di San Raffaele Cimena, Gassino e San Mauro. L'unica difficoltà dell'escursione sta nella sua lunghezza, 20 km per nulla da sottovalutare se non si ha un minimo di allenamento in gambe, piedi e fiato. Pausa pranzo (con pranzo al sacco) lungo il percorso; panchine gentilmente concesse dal comune di San Raffaele Cimena...
DATI TECNICI: Camminata facile ma lunga (20 km - dislivello trascurabile) che, partendo da Chivasso, toccherà i comuni di San Raffaele Cimena, Gassino e Castiglione Torinese, terminando a San Mauro Torinese, con Guida Escursionistica Ambientale, lungo sentieri, strade bianche e asfalto di vie secondarie. *** per affrontare questa lunghezza di camminata, occorre avere un allenamento discreto, ossia essere avvezzi alle camminate di più ore, che impegnano magari non tanto il fiato, ma più che altro gambe e piedi *** Durata: 8 ore c.ca
La Via Francigena è uno degli itinerari culturali europei, recuperato sulle tracce di un cammino che univa, con più varianti, il nord Europa con Roma e quindi i porti della Puglia, per l'imbarco verso la Terrasanta. Questa escursione ci porta a percorrerla lungo la piana della Dora Riparia, in due delle sue tante varianti; l'andata su quella detta della "Riparia", il ritorno su quella del "Monginevro". I panorami sono aperti e grandiosi, spaziando dal Musinè, alla Sacra di San Michele, all'imbocco della Val di Susa con tutte le sue cime in lontananza. Camminata in piena natura, tra campi a riposo, strade sterrate, il corso della Dora Riparia e i canali che da essa derivano. La camminata ci darà anche l’opportunità di parlare di tematiche geologico/naturalistiche e di raccontare qualche storia interessante e misteriosa... Pausa pranzo (con pranzo al sacco) lungo il percorso; portarsi eventualmente un telo per sedersi in terra. ** Il percorso è fondamentalmente pianeggiante, solo all'approssimarsi della Collina Morenica di Rivoli, presenta alcuni brevi tratti di salita **
DATI TECNICI: Camminata facile ma lunga (19 km - 260 mt di dislivello) che, partendo e tornando ad Alpignano, toccherà i comuni di Caselette, Rosta e Rivoli, con Guida Escursionistica Ambientale, lungo sentieri, strade bianche e in parte asfalto di vie secondarie. Durata: 8 ore c.ca


Il Mombracco è una montagna che spesso trascuriamo, passandoci a fianco quando ci dirigiamo alle mete più gettonate dell'alta valle Po, ma è sorprendentemente ricca di storia e natura Dirigendoci verso la vetta infatti incontreremo un antico villaggio rurale costruito al riparo di uno strapiombo di roccia, delle incisioni rupestri ricordo di antichi riti religiosi e, giunti in cima, le cave della Bargiolina, pregiato materiale da costruzione esclusivo del Mombracco.
E ovviamente scopriremo perché è la montagna di Leonardo!
DATI TECNICI: Escursione in ambiente montano, 14km e 800 metri di dislivello su sentieri di tipo escursionistico (E), adatta a persone abituate a camminare in montagna. Durata: 8 ore c.ca
I corsi d'acqua, si sa, sono corridoi ecologici che regalano sempre, se percorsi fianco a fianco, sorprendenti scorci, cascatelle, specchi d'acqua, spiaggette, angoli incontaminati e mille occasioni per avvistare una fauna fluviale a volte poco considerata. Questa escursione è un'occasione per riflettere sul ruolo dei fiumi e sulla mania, imperterrita, dell'uomo nel manipolarli, ignorarli ed infine "patirli" quando questi presentano le loro fisiologiche necessità... Camminata in piena natura alla scoperta di zone interessanti dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, geologico ed anche storico, per campi e boschi che, dalla bassa Val Sangone, fendono i territori cittadini della prima cintura torinese. La partenza sarà con bus di linea da Beinasco per Giaveno, da dove inizierà la nostra camminata affiancando il corso del Sangone nella sua discesa verso il Po. L'unica difficoltà dell'escursione sta nella sua lunghezza, 21 km per nulla da sottovalutare se non si ha un minimo di allenamento in gambe, piedi e fiato. La camminata si svolgerà nei territori di Giaveno, Trana, Sangano, Villarbasse, Rivalta, Orbassano ed infine Beinasco; qua troveremo campi a riposo, strade bianche, boschi, foreste intricate e grandi panorami verso l’imbocco della Val Sangone e le montagne.
DATI TECNICI: Camminata facile ma impegnativa per la sua lunghezza (21 km - 190 mt di dislivello), da Giaveno a Beinasco lungo il corso del Sangone, con Guida Escursionistica Ambientale, lungo strade bianche, sentieri e piste asfaltate (con qualche raccordo su vie asfaltate secondarie). Durata: 8 ore c.ca


Quasi tutti i boschi che conosciamo sono stati in qualche modo modellati dall'uomo, che siano composti da alberi piantati per qualche scopo o ricresciuti su aree precedentemente disboscate. Una delle più importanti eccezioni è il Bosco dell'Alevè, sulle pendici del Monviso in Val Varaita, una foresta di pino cembro unica in Europa, già conosciuta ai Romani e sopravvissuta ai millenni, un ecosistema ricco e complesso con un atmosfera da bosco delle fiabe! Tra il profumo dei pini, i canti e le tracce degli abitanti del bosco e i ricordi delle storie di cui la foresta è stata testimone raggiungeremo il lago Secco e il lago Bagnour, nel cuore del bosco, dove ci attende un'ottima cena al rifugio Bagnour. Dopo la meritata cena armati di torce frontali torneremo alla partenza avvolti dalla magia del bosco di notte!
DATI TECNICI: Escursione in ambiente alpino su sentieri di tipo escursionistico (E), 6 km e 500 metri di dislivello. In base alle condizioni dei sentieri potranno essere necessarie le ciaspole o i ramponcini, vi verrà comunicato nei giorni precedenti (possibilità di affittarli). Accompagnamento di Guida Escursionistica Ambientale. Durata: 8 ore c.ca
Torna l'avventura notturna in un trekking urbano per i parchi della città di Torino! Questa volta cercheremo alberi, parchi e storie strane lungo quartieri eleganti, da Vanchiglia al Centro, da Borgo Po a Madonna del Pilone e lungo fiume, dalla Dora, al Po e di nuovo alla Dora. Nella magia dell'ora tarda, tutto ci sembrerà ovattato, sorprendente, indimenticabile. Al termine del trekking ad anello, per chi lo desidera, sarà possibile fermarsi insieme in una apprezzata birreria di Vanchiglia, dal sapore Mitteleuropeo. Prego osservare che il vero fulcro della serata è il trekking urbano e NON la birreria...! Durante la camminata sarà nostra cura raccontarvi storie legate all’aspetto storico-naturalistico dei luoghi..
DATI TECNICI: camminata cittadina di 10 km su strada asfaltata di vie secondarie centrali, passeggiate lungo fiume, ora sterrate, ora pavimentate o asfaltate. Accompagnamento di Guida Escursionistica Ambientale. Durata: 4 ore c.ca


Un po' di numeri per questa escursione: 7 parchi (ovviamente), 6 ponti, un torrente e un fiume, un sottopassaggio, numerosi viali alberati, un canale, un mausoleo, un castello, una palazzina di caccia e... un (ex) aeroporto, il tutto in 21 km, zero dislivello (tranne qualche scalino..)! Cammineremo toccando un pezzetto di Moncalieri, poi Nichelino, Stupinigi, Mirafiori Sud con il suo bellissimo ed insospettabile Borgo antico, il Lingotto e Nizza Millefonti. Attraverseremo i parchi Sangone, Colonnetti, Miraflores, Stupinigi, Piemonte, Di Vittorio, delle Vallere, tra sentieri e strade sterrate, con vista (speriamo) sulle montagne e magari, con la neve. Per campi raggiungeremo la Palazzina di Caccia di Stupinigi, per poi ripiegare verso Torino. Trekking urbano ad anello.
DATI TECNICI: Camminata di livello turistico, la cui unica "difficoltà" sta nella lunghezza: 21 km pianeggianti, su strade sterrate, asfaltate (quasi tutte secondarie), piste, lungofiumi, viali alberati e passerelle. Accompagnamento di Guida Escursionistica Ambientale. Durata: 8 ore c.ca
Grande avventura lungo il Torrente Stura; partendo da Lanzo (ma il ritrovo sarà a Borgaro, da dove prenderemo il treno per Lanzo, per poi tornare a piedi) costeggeremo camminando il letto del torrente per svariati chilometri, in un ambiente assolutamente naturale e in certi punti davvero sorprendente, con scorci incantevoli! Ritrovo alla stazione ferroviaria di Borgaro Torinese, da dove prenderemo il treno regionale per Lanzo; una volta arrivati, la nostra camminata comincerà passando sul Ponte del Diavolo, ardita e misteriosa struttura del XIV secolo per poi inoltrarsi per boschi, campi e sentieri, con qualche deviazione che ci porterà direttamente dentro il letto del fiume. La concluderemo arrivando nuovamente (ma questa volta a piedi) alla stazione di Borgaro. 24 km non sono pochi, essendo lungofiume non c'è dislivello, ma occorre essere ben allenati a camminare per 7-8 ore consecutive, ovviamente con qualche pausa ogni tanto.
DATI TECNICI: Camminata di livello turistico, la cui unica "difficoltà" sta nella lunghezza: 24 km pianeggianti, su strade sterrate, sentieri e brevi tratti di vie asfaltate secondarie. Accompagnamento di Guida Escursionistica Ambientale.


Escursione che ci porta in un vallone zona di laghi, valichi e sentieri in cresta che hanno visto passare la Storia, da Annibale (che un po' ovunque, sulle nostre Alpi, si dà per transitato..) a ben più recenti e ben più certi, uomini e donne della Resistenza. Dal Lago di Malciaussia (1.800 mt) si sale al Nero (2.030) per poi proseguire ai Colli delle Coupe (2.345 mt) e Croce di Ferro (2.558), dove si trovano casermette di uno dei distaccamenti partigiani di controllo delle Valli di Lanzo, fra le prime ad essere liberate, teatro di aspri scontri con i nazifascisti. Il sentiero, panoramicissimo, che unisce i due colli, transita sulle pendici ed in cresta della Costa Fenera, spartiacque erboso tra la Valle di Viù e quella di Susa.
** Il percorso presenta alcuni passaggi un po' esposti nel tratto di sentiero tra i due colli; assolutamente nulla di complicato ma sconsigliati a chi soffrire di vertigini **
DATI TECNICI: Escursione ad anello (12 km - 1.100 mt di dislivello) che, partendo e tornando al Lago di Malciaussia percorre sentieri di livello Escursionistico (E), con alcuni tratti esposti (vedi sopra).
Siamo nella stagione del bramito del cervo, in cui i cervi maschi si esibiscono in questo impressionante richiamo per attirare le femmine e intimidire i rivali. Coglieremo l'occasione per un escursione pomeridiana nel cuore del parco dell'Orsiera, con la speranza di ascoltare e magari addirittura osservare questi maestosi animali, fino al rifugio Selleries. Da qui potremo decidere se allungare brevemente per il lago di Laus. Ma non finisce qui: dopo una meritata cena, armati di torce frontali rienteremo per lo stesso sentiero avvolti dalla magia del bosco di notte!
DATI TECNICI: Escursione in ambiente alpino su sentieri di tipo escursionistico (E), 10 km per 650 metri di dislivello su sentieri battuti con rientro in notturna, adatta a persone abituate a camminare in montagna..


Opere ingegnose furono costruite nel secolo scorso per sfruttare le acque montane per la produzione di energia idroelettrica. Nello specifico, nella Valle di Viù, una delle tre che compongono il complesso delle Valli di Lanzo, una serie di bacini artificiali ed altri invasi di origine naturale furono collegati per produrre, in modo del tutto sostenibile, il fabbisogno energetico di migliaia di famiglie nel torinese. Il trekking che vi propongo ripercorre strade e sentieri che, risalendo il Vallone d'Arnas, ci porteranno a scoprire non solo la storia di queste ardite opere dell'uomo, ma soprattutto un ambiente di montagna notevole, dai panorami eccelsi, che spaziano da laghi cristallini a nevai, a vette imponenti. Con una strada sterrata di servizio (chiusa al traffico) che letteralmente si arrampica su per la montagna, raggiungeremo il Lago Dietro la Torre quindi, dopo aver attraversato un bel vallone, prenderemo il sentiero che ci condurrà alla nostra meta finale, il Lago della Rossa (mt. 2.718) che accoglie, dalla sovrastante cima della Croce Rossa (mt 3.566) pietre e nevai.
***Il percorso per arrivare al lago è senza alcuna difficoltà, bisogna però essere un po' allenati vista la lunghezza del tragitto (circa 19 Km a/r), il dislivello (1.060 mt) e l'altitudine (si arriva a 2.718 mt)***
DATI TECNICI: - camminata su strada sterrata e sentiero di livello Escursionistico - lunghezza 19 km (completo tra salita e discesa) - 1.060 mt di dislivello positivo.
Escursione spettacolare in Val Maira, nella stagione del foliage che rende i paesaggi ancora più meravigliosi. Percorrendo un sentiero fra i boschi raggiungeremo il lago nero, che riflette i colori dell'autunno e da cui si gode di vista sul Monviso! Sulla strada del ritorno ci sentiremo sulle dolomiti, costeggiando la maestosa Rocca la Meja che potrebbe già essere imbiancata dalla prima neve!
DATI TECNICI: Escursione in ambiente alpino su sentieri di tipo escursionistico (E), 10 km per 700 metri di dislivello su sentieri senza difficoltà tecniche, adatta a persone abituate a camminare in montagna.
Ci arriveremo camminando lungo il sentiero che risale il vallone da Margone e percorrendo un tratto della vecchia "decauville", la piccola ferrovia...
16 EUR (comehome!)
Traversata di due giorni nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso, al cospetto delle vette più iconiche...
70 EUR
La Punta Quinzeina, la "Bella Dormiente" che domina la pianura canavesana dall'alto dei suoi 2.344 mt di altitudine...
16 EUR
In questa escursione faremo un percorso ad anello nel cuore dell'Oasi stessa, fra boschi di conifere, rododendri e narcisi in fiore, alpeggi e vette con...
16 EUR (comehome!)
In questo periodo il falco pecchiaiolo, rapace migratore meno conosciuto delle parenti aquila e poiana e dei falchi veri e propri...
15 EUR (comehome!)
Una serata estiva infrasettimanale, per camminare e vivere Torino sotto punti di vista poco consueti...
14 EUR (comehome!)
Torniamo in valle Po, alla scoperta di una zona insolita tra quelle che circondano il Monviso!...
15 EUR (comehome!)
Abbiamo scelto per voi un vallone che fosse tra i più selvaggi e meno frequentati del torinese, vale a dire il Vallone Paschiet che...
16 EUR (comehome!)
Tre valli, due paesi e due parchi. Rocciosi paesaggi lunari, fitti boschi di conifere, praterie alpine...
110 EUR
Nel cuore delle Alpi Graie piemontesi, il pianoro di Usseglio è quasi un piccolo miracolo...
16 EUR
Il Marguareis, posto sul confine fra le valli Tanaro, Pesio e Roya, è il regno del carsismo....
110 EUR
Torniamo, la sera, a camminare per i boschi della morenica, sbucando dai quali, in mezzo al nulla, ci apparirà una Macelleria con Griglieria, aperta solo qualche sera a settimana...
16 EUR (comehome!)
Inedito trekking ‘’al contrario’’ in Val d’Ayas, ai piedi del monte Rosa, un’escursione tutta in discesa...
18 EUR (comehome!)
Questa volta ci immergeremo in bellissimi paesaggi d'alta quota senza dover fare dislivelli estenuanti! Lasceremo l'auto al rifugio Savoia, già a 2500 metri, per ...
15 EUR (comehome!)
Quasi tutti i boschi che conosciamo sono stati in qualche modo modellati dall'uomo, che siano composti da alberi piantati per qualche scopo o...
15 EUR (comehome!)
A metà strada (dopo circa 6 km), in mezzo al nulla, sbucando dai boschi, ci apparirà una Macelleria con Griglieria, aperta solo qualche sera a settimana...
16 EUR (comehome!)
Camminata lungo tre corsi d'acqua torinesi e visita al nucleo originario del Cimitero Monumentale...
18 EUR
La Val Maira è cosi particolare e amata per le sue montagne di roccia calcarea e dolomitica, che donano un panorama unico in Piemonte...
16 EUR (comehome!)


In Italia esiste un "catasto" degli Alberi Monumentali; si entra in questo speciale elenco per meriti di età, rarità, circonferenza del tronco o altezza. Torino vanta ben...
14 EUR (comehome!)
Ci sono alcuni posti, nelle nostre montagne, che restano, chissà perché, ai margini dell’assidua...
16 EUR (comehome!)
Nel bosco del versante montano che sovrasta il comune di Lemie si nascondono due splendide cascate, formate dai torrenti Ovarda e Ru!...
15 EUR (comehome!)
Approfittando della stagione in cui camosci e stambecchi scendono di quota in cerca di erba fresca...
30 EUR
In collaborazione con le ragazze e i ragazzi del Corso di Tecnico dei Servizi di Promozione e Accoglienza Turistica presso En.A.I.P. Grugliasco...
EVENTO GRATUITO
Un percorso ad anello, con inizio ed arrivo a Rivoli, che ci permetterà di attraversare la vasta zona morenica...
16 EUR (comehome!)
Iniziativa inserita nel programma Salone Off. Camminata lungo il Po nella quale è intricato il collegamento tra natura, storia e letteratura...
18 EUR
In collaborazione con le ragazze e i ragazzi del Corso di Tecnico dei Servizi di Promozione e Accoglienza Turistica presso En.A.I.P. Grugliasco...
EVENTO GRATUITO
La Collina Morenica di Rivoli-Avigliana, enorme territorio verde a poca distanza da Torino, sorprende...
13 EUR
Il Mombracco è una montagna che spesso trascuriamo, passandoci a fianco quando ci dirigiamo...
15 EUR (comehome!)
Full immersion tra i parchi di Mirafiori, il borgo antico e gli orti urbani, con Guida Naturalistica e Guida Turistica...
18 EUR
La montagna è il rifugio di chi ama la natura, ma i nostri monti sono altrettanto ricchi di ricordi...
15 EUR (comehome!)
Evento fotografico in mezzo alla natura! Il Parco del Meisino, oltre ad essere cuore dell'omonima Riserva Naturale permette di...
13 EUR (comehome!)
Itinerario nel quartiere ottocentesco di Torino con visite a botteghe artigiane....
15 EUR
La Rul Verda è una rara quercia dall'origine misteriosa, ma parente di quelle mediterranee...
12 EUR (comehome!)
Percorreremo un grande anello intorno e dentro la città, attraversando tutti questi....
16 EUR (comehome!)
Per questa nuova tappa alla scoperta della collina di Torino ci spostiamo nel versante sud-est, meno...
15 EUR (comehome!)
Festeggiamo l'arrivo della primavera con la prima escursione in montagna dell'anno, nel cuore del parco...
15 EUR (comehome!)
Il Monte Musinè è anche chiamato "la montagna dei torinesi", perchè è una bella vetta, è facilmente...
15 EUR
Cammineremo, la sera, partendo da Corso Telesio, attraverso il Parco della Pellerina, poi quello...
13 EUR (comehome!)
Se Torino è la grande città più verde d'Italia è anche grazie alla collina, ricca di sentieri che basta...
15 EUR (comehome!)
Passeggiata e osservazioni naturalistiche nella Riserva Naturale del Meisino...
12 EUR
Sapevi che sulla collina di Torino c'è una cascata? Nascosto tra Cordova e Castiglione Torinese, il Rio che...
15 EUR (comehome!)
Camminata in piena natura, che speriamo imbiancata, alla scoperta di zone interessanti dal punto di vista...
15 EUR
Dopo tante escursioni un'uscita diversa: il tema è sempre la natura, ma senza dislivello ne fatica!...
12 EUR (comehome!)
Altra avventura notturna in un trekking urbano per i parchi della città di Torino...
13 EUR (comehome!)
Con i suoi 641 mt di altezza, il Moncuni è un monte che permette belle gite in ogni stagione...
16 EUR (comehome!)
In questa escursione ci immergeremo in un paesaggio unico nelle colline del Piemonte...
15 EUR (comehome!)
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